Psicologa Psicoterapeuta Padova

Insieme verso
il benessere

Sono la Dott.ssa Laura Bastianello e mi occupo di percorsi di sostegno psicologici e psicoterapia rivolti all’adulto e alla coppia.

Psicologa Psicoterapeuta Albignasego, Padova

  • Stai attraversando un periodo di confusione? Fai fatica a comprendere e spiegarti certe emozioni?
  • Vissuti di ansia e preoccupazione rendono più complicato svolgere le varie attività quotidiane?
  • Incontri delle difficoltà nel gestire la rabbia soprattutto con le persone più vicine?
  • Hai osservato una diminuzione nel tono dell’umore? Un calo nella motivazione e nell’energia?
  • Ultimamente è diventato più impegnativo gestire i rapporti in famiglia o nel lavoro?

Io sono a tua disposizione, parliamone insieme.

Nel mio studio troverai uno spazio a te dedicato e un clima di accoglienza ed ascolto.

Potrai accedere ad un percorso personalizzato costruito sulla base delle tue esigenze e peculiarità e finalizzato a promuovere il tuo benessere.

Affrontare le difficoltà, migliorare la qualità della vita e rendere più soddisfacenti i propri rapporti con gli altri è possibile.

Chiamami e cercheremo insieme la soluzione più adatta per te.

Le persone che decidono di iniziare una terapia, pur portando storie ed esperienze diverse, spesso raccontano una sensazione di blocco. Spiegano di aver deciso di iniziare un percorso psicologico perché avevano la sensazione che qualcosa “non tornasse”, che qualcosa nella propria esperienza di vita si fosse “rotto o inceppato” rispetto a periodi precedenti.

Vissuti spesso associati al desiderio di cambiare, di stare meglio, di avvertire nuovamente un senso di pace, di tranquillità e serenità.

La psicoterapia è finalizzata ad accompagnare la persona in un percorso di benessere che permetta alla stessa di recuperare fiducia nella propria possibilità di scegliere, decidere, sperimentare e provare. Riappropriandosi quindi pian piano della sensazione di essere protagonista della propria vita e di tenere in mano le redini  del proprio avvenire.

Scegliere di intraprendere un percorso psicologico, mettendo in conto le comprensibili paure, titubanze e timori, può rappresentare a mio parere un’opportunità per migliorare la propria qualità della vita nella direzione di un maggiore benessere e consapevolezza.

Franz. R. Epting
“La psicoterapia, in condizioni ottimali, costituisce un’esperienza che rivitalizza e risveglia; un’impresa che infonde coraggio e vitalità. Rappresenta l’opposto della situazione in cui si perpetua una sorta di vita affievolita e intorpidita. La persona attraverso la psicoterapia risveglia le qualità creative e spontanee troppo a lungo trascurate nell’esperienza quotidiana.”

Domande e Risposte

1Come funziona dallo psicologo?
Una simile domanda è legittima e comprensibile. Spesso chi non ha mai avuto contatto con la figura dello Psicologo ipotizza “come potrebbe essere” traendo spunto da fonti vicine e lontane.

L’immaginario delle persone molte volte è influenzato dal cinema, pensiamo al celebre film “Genio Ribelle” con il compianto Robin Williams o alla più recente serie “In Treatment”. Altre volte sono i racconti dei propri conoscenti a contribuire alle ipotesi formulate dalla persona: dalla cugina che si è “trovata tanto bene”, all’amico “a cui non è servito proprio a nulla”. In questa varietà di modelli, esempi e percezioni mi propongo di offrire alcune informazioni per meglio comprendere il mio modo di lavorare nello studio di Psicologia e Psicoterapia ad Albignasego (Padova).
2Quanto dura la singola seduta o di coppia?
La singola seduta individuale dura 50-55 minuti, salvo situazioni specifiche la cadenza è settimanale.

La seduta di coppia dura un’ora e trenta minuti, la cadenza è di una volta ogni due settimane.
3Quanto può durare un percorso con uno psicologo?
La durata del percorso dipende dalla specifica situazione di ciascun cliente, in linea generale nella maggior parte dei casi gli appuntamenti vengono fissati con cadenza settimanale almeno per qualche mese nell’ottica di dare continuità al lavoro avviato. Nella fase conclusiva del percorso è possibile valutare di diradare progressivamente le sedute, prima a cadenza bimensile e poi mensile per monitorare e chiudere in maniera graduale. Rimane comunque sempre facoltà del cliente quella di interrompere il percorso qualora lo ritenesse opportuno.
4Posso detrarre le spese?
Ciascuna seduta, assimilata ad una prestazione di tipo sanitario, è detraibile dalle imposte al 19%.

Dal 01/01/20 la detrazione relativa alla spesa sostenuta nella misura del 19% spetta al cliente a condizione che la parcella sia pagata con sistemi di pagamento tracciabili.

Lo studio offre la possibilità di procedere al pagamento sia con bonifico bancario che tramite il pagamento con carta attraverso il lettore di carte Sumup.
5Ho l’ansia, come faccio a sapere se è il caso di contattare uno psicologo?
L’ansia è un’emozione umana che accomuna ciascun individuo, il fatto di provare ansia non rappresenta in sé una dimensione problematica per la persona. Ci sono inoltre dei periodi della vita che presentano in modo transitorio un aumento dei livelli di ansia senza tuttavia limitare troppo pesantemente la persona nelle sue attività e nelle sue possibilità.

Proviamo a pensare ad una giovane donna che scopra di aspettare il suo primo figlio, un relativo aumento dei livelli di ansia può essere comprensibile e preventivabile. Sicuramente è opportuno prestare attenzione a quelle situazioni in cui l’ansia venga percepita come eccessiva dalla persona stessa e da chi la circonda, arrivando a compromettere il contributo e l’operato della persona nelle sue consuete aree di attività. Se l’ansia, la preoccupazione o i segni fisici ad esse associate interferiscono in modo significativo con le normali attività della persona, limitandone la vita familiare, sociale e lavorativa, diviene utile considerare la possibilità di rivolgersi ad un professionista.

Rimane il fatto che talvolta anche chi prova ansia, senza raggiungere livelli di disagio che impediscano le normali attività quotidiane, può scegliere e desiderare di intraprendere un percorso di benessere volto a meglio comprendere il funzionamento dell’ansia ed a gestirla in modo più efficace.
6Se vado dallo psicologo per problematiche legate all’ansia, mi insegnerà delle tecniche?
Partiamo dal presupposto che all’interno della psicologia esistono diversi modelli teorici di riferimento che si traducono in differenti modalità di intervento. Ne deriva che vi siano molteplici modi di approcciare la problematica che la persona porta, conseguentemente non tutti gli psicologi intervengono nella stessa maniera.

Per quanto mi riguarda, all’interno della mia attività professionale in studio, in alcune situazioni propongo alla persona delle tecniche volte a gestire nell’immediato il disagio associato all’ansia. Si può trattare di tecniche di respirazione, rilassamento o di altra tipologia che sono finalizzate ad abbassare le sensazioni psico-fisiche di disagio ed a sentire di esercitare una prima forma di controllo sul malessere che si sperimenta. L’eventuale proposta di tecniche rappresenta tuttavia solo la prima parte del lavoro che terapeuta e cliente possono svolgere insieme. Infatti nella mia esperienza la parte più corposa del lavoro, che tuttavia si presenta anche come quella più efficace e durevole nei risultati, consiste nello sforzo di dare un significato ai sintomi che la persona porta.

Comprendere il collegamento tra i sintomi ansiosi e i pensieri, le emozioni, gli eventi che la persona vive, consente di cogliere in modo più chiaro il significato specifico che per quella persona riveste l’ansia. Più si comprende il significato dell’ansia, più si è in grado di prevederla e più si è in grado di prevederla più diviene possibile iniziare a gestirla. Ecco che in questa seconda fase del percorso le strategie non sono più date dal terapeuta, bensì vengo co-costruite “su misura” insieme unendo gli sforzi di terapeuta e cliente.
7Perchè faccio fatica a dire di "no" e a farmi condizionare dagli altri?
Molte persone sperimentano una grande difficoltà nel dire di no, nel rifiutare le richieste altrui o nel comunicare il proprio disaccordo. La sola idea di rifiutare genera vissuti di ansia, colpa e paura tali per cui “acconsentire” alle richieste altrui sembra il “male minore”. In simili situazioni spesso riscontro da parte del cliente il timore che gli altri -soprattutto le persone significative- si possano arrabbiare, lasciandolo solo e facendolo soffrire a causa del suo rifiuto.

La difficoltà a dire no e la tendenza ad acconsentire rendono difficile -per gli altri- comprendere i limiti, i confini, ciò che è accettabile o meno per una data persona. Frequentemente chi vive questa modalità relazionale racconta di percepire un senso di “invasione” da parte degli altri e dalle loro richieste, talvolta fino al doloroso vissuto di sentirsi sfruttati, manipolati e poco rispettati.

Un percorso di psicoterapia può offrire l’opportunità di lavorare sulla possibilità di “riconoscere se stessi, i propri bisogni e desideri”, sulla costruzione di un migliore “equilibrio tra sé e gli altri” e sulla definizione di più efficaci modalità relazionali.
8Ho difficoltà a gestire la rabbia come posso fare?
Spesso chi descrive una difficoltà nella gestione della rabbia riporta di provare senso di colpa e sentimenti di vergogna all’idea di non riuscire a controllare se stesso e le proprie reazioni. Frequentemente, dopo ogni episodio di rabbia, la persona si ripropone di impegnarsi per tentare di gestire meglio le proprie emozioni, senza tuttavia riuscire a raggiungere tale obiettivo.

Pensare di “eliminare” gli episodi di rabbia senza aver compreso il “significato” che rivestono per quella data persona rappresenta un obiettivo poco realistico. Le emozioni infatti non possono essere cancellate con un colpo di spugna, le emozioni vanno comprese, elaborate e gestite.

Lavorare sulla rabbia è possibile: nel mio studio di Psicologia a Padova, in qualità di Psicologa Psicoterapeuta, accompagno la persona in un percorso finalizzato a comprendere il significato dei propri vissuti ed a costruire nuove modalità di gestione ed espressione delle emozioni, meno dolorose e più funzionali dal punto di vista relazionale.
9Si può intervenire su di sè quando si ha poca autostima di sè stessi?
A volte la richiesta di recuperare autostima ed aumentare la fiducia in se stessi è esplicita, molte volte fa da sfondo ad altre problematiche che la persona porta in seduta. Di frequente, in questi casi, la persona è molto abile nel riconoscere punti di forza e risorse degli altri, ma molto meno allenata ad applicare lo stesso ragionamento a se stessa.

Per la persona è difficile considerare il proprio punto di vista e le proprie opinioni come “degne” di essere espresse e riconoscere l’utilità del proprio contributo nelle situazioni. Viene molto più “semplice” mettersi in discussione, dubitare di sé, sminuirsi e sentirsi inferiori. In simili situazioni trovo particolarmente utile accompagnare la persona in un processo di conoscenza di sé, finalizzato a comprendere come essa sia arrivata a costruire una simile visione di se stessa.

La terapia offre l’opportunità di esplorare non tanto ciò che “manca” ma soprattutto “ciò che c’è e ci potrebbe essere”. Riconoscere quindi peculiarità, caratteristiche, qualità e risorse distintive di quella specifica persona, ponendo le basi per nuove modalità di relazione tra sé e gli altri improntate su una maggiore fiducia e considerazione di sé.
10Quando ha senso fare una terapia di coppia?
Spesso prima di contattare un professionista ci si pone interrogativi quali: “Ha senso fare una terapia di coppia?”, “Andremo a sollevare ed evidenziare altri problemi oltre a quelli che già ci sono?”, “Meglio una terapia di coppia o una individuale?”.

In linea generale possiamo dire che momenti o periodi di tensione e conflitto all’interno della coppia sono del tutto normali, fanno parte delle dinamiche e degli equilibri di ogni coppia. Tuttavia, nei casi in cui la difficoltà divenga eccessiva, persistente, fonte di grande malessere per uno o entrambi e ci si senta “bloccati” all’interno di dinamiche poco funzionali può essere utile richiedere il supporto di un professionista.

Nel mio studio di Albignasego a Padova lavoro con i singoli e con la coppia, offrendo servizi di Psicoterapia individuale e di Psicoterapia di Coppia. La terapia di coppia inizia, si svolge e finisce come uno spazio condiviso, è quindi importante che entrambi i partner siano consapevoli e motivati ad iniziare un percorso comune e condiviso che vedrà entrambi presenti a ciascuna seduta.
11Si possono curare gli attacchi di panico?
I cosiddetti “attacchi di panico” rappresentano uno dei motivi che più di frequente portano la persona a richiedere l’intervento di uno Psicologo. A volte la richiesta arriva subito, dopo il primo attacco di panico, a volte dopo una serie di attacchi che risulta sempre più difficile gestire. L’attacco di panico può essere un’esperienza “spaventosa” e “terrorizzante” che spesso innesca un circolo vizioso caratterizzato dal timore che possano subentrare nuovi attacchi e di conseguenza dalla “paura” di provare di nuovo una simile “paura”.

Per una descrizione più ampia dei sintomi fisici e psicologici del “Disturbo di panico”, un particolare tipo di Disturbo d’Ansia, cliccare qui.

Nel mio studio di Albignasego, in qualità di Psicologa Psicoterapeuta mi occupo di questa tipologia di problematiche di tipo ansioso. La psicoterapia, talvolta in abbinamento con un supporto di tipo farmacologico, può rappresentare un valido aiuto in queste situazioni per comprendere il significato di quanto sta accedendo, intervenire sui sintomi e recuperare un maggiore senso di controllo circa le proprie reazioni.