Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova | Tel: +39 388 2561765 | Mail: studiolaurabastianello@gmail.com

Ansia - Strategie di gestione, Cura e rimedi per l'ansia, Psicologa Padova

Ansia: ricordiamoci di respirare

ansia e respirazione- strategie di gestione dell'ansia Laura Bastianello Psicologa psicoterapeuta Albignasego Padova

Strategie di gestione dell’ansia.


Psicologa Psicoterapeuta problematiche d’ansia

 

 

Quando l’ansia si fa sentire e perdiamo lucidità, ricordiamoci di respirare.

Nei momenti di ansia, preoccupazione e apprensione viviamo un’esperienza complessa, composita di emozioni, pensieri e cambiamenti corporei. In quei momenti può essere utile rivolgere la nostra attenzione al corpo cercando di abbassare il livello di attivazione fisiologica, uno dei metodi a disposizione prevede di respirare lentamente rallentando la velocità di ispirazione ed espirazione.

Si tratta di una strategia semplice, che in certi momenti può sfuggire alla nostra attenzione. Infatti, solitamente più la persona “si sente in ansia” più riferisce di percepire il proprio respiro come “corto ed accelerato”.

 

Come utilizzare la respirazione?

 

Un semplice esercizio consiste nell’accompagnare l’ispirazione e l’espirazione con un conteggio mentale del tempo impiegato.

Si tratta di un esercizio piuttosto semplice, che può essere utilizzato potenzialmente da tutti a meno che non vi siano controindicazioni di tipo medico legate alle specifiche condizioni di salute del singolo.

Cercare una posizione comoda che sia seduta o sdraiata, chiudere gli occhi oppure tenerli aperti focalizzando la propria attenzione su un punto specifico dell’ambiente, che potrebbe anche consistere in un’immagine rilassante.

Fase 1. Appoggiare una mano sull’addome ed ispirare lentamente con il naso contando mentalmente fino a cinque. Man mano che l’aria entra l’addome si andrà a gonfiare, movimento che sarà possibile cogliere percependo il leggero “spostamento” della nostra mano.

Fase 2. Trattenere il respiro, sempre contando mentalmente fino a cinque (o eventualmente meno nel caso in cui contare fino a cinque comportasse troppo sforzo).

Fase 3. Espirare lentamente con la bocca, “svuotando” l’addome, rilassando il busto e contando sempre mentalmente fino a 5.

L’esercizio può essere ripetuto 5 – 10 volte, l’importante è evitare forzature ed esagerazioni.

 

Che funzione assume il conteggio dei numeri?

 

Il conteggio mentale dei tempi della respirazione oltre ad essere di supporto nel mantenere il ritmo, può assumere l’importante funzione di assorbire la nostra attenzione e concentrazione distogliendo la mente dai pensieri in cui era precedentemente impegnata.

Uno degli aspetti più frequenti che le persone riferiscono di provare nei momenti in cui si sentono “in ansia” è la tendenza a perdersi seguendo catene di pensieri dalla connotazione negativa e preoccupata. Quando ci sentiamo in apprensione per una situazione o un evento della nostra vita, il nostro corpo si attiva ed i pensieri negativi ruotano vorticosamente intorno alla tematica, spesso facendosi ripetitivi.

Il conteggio mentale dei tempi della respirazione rappresenta un compito tangibile che assorbe parte della nostra attenzione, plausibilmente contando è più facile che il pensiero rimanga focalizzato sull’esercizio e sul suo svolgimento.

Prendere seppur temporaneamente le distanze dalla tematica oggetto di preoccupazione ed adoperarsi per regolarizzare il livello di attivazione corporea, può avere un effetto calmante.

Spesso ciò influisce positivamente anche sul modo in cui si valuta la situazione che può diventare più morbido, meno rigido, un po’ più lucido.

Va precisato che non si tratta di una strategia risolutiva, ma una risorsa che può essere utilizzata per affrontare e gestire circostanze specifiche che vengono vissute con ansia dall’individuo. Proviamo a pensare ai minuti di attesa precedenti ad un importante esame o ad un colloquio di lavoro.

Quando l’esperienza dell’ansia diventa pervasiva, bloccante ed eccessiva, limitando la persona nella propria vita quotidiana, la strategia più incisiva è quella di chiedere il supporto di un professionista.

 

 

 

Dott.ssa Laura Bastianello

Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova

 

 

 

 

 

 

Previous ArticleNext Article