Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova | Tel: +39 388 2561765 | Mail: studiolaurabastianello@gmail.com

DOMANDE FREQUENTI ORGANIZZATIVE

Una simile domanda è legittima e comprensibile. Spesso chi non ha mai avuto contatto con la figura dello Psicologo ipotizza “come potrebbe essere” traendo spunto da fonti vicine e lontane. L’immaginario delle persone molte volte è influenzato dal cinema, pensiamo al celebre film “Genio Ribelle” con il compianto Robin Williams o alla più recente serie “In Treatment”. Altre volte sono i racconti dei propri conoscenti a contribuire alle ipotesi formulate dalla persona: dalla cugina che si è “trovata tanto bene”, all’amico “a cui non è servito proprio a nulla”. In questa varietà di modelli, esempi e percezioni mi propongo di offrire alcune informazioni per meglio comprendere il mio modo di lavorare nello studio di Psicologia e Psicoterapia ad Albignasego (Padova). Per maggiori dettagli conisiglio la lettura dell’articolo “Come si svolge un percorso di psicoterapia?”.

La singola seduta individuale dura 50-55 minuti, la seduta di coppia dura un’ora e 20 minuti.

Salvo situazioni specifiche la cadenza è settimanale.

Il costo è di 55 euro per ciascuna seduta individuale e di 75 euro per la seduta di coppia (con eventuali variazioni relative a circostanze specifiche).

Si, nello specifico lo psicologo è tenuto al segreto professionale secondo indicazioni del “Codice Deontologico degli Psicologi Italiani”.

La consulenza psicologica frequentemente ha una durata limitata (2-3 incontri), il sostegno psicologico può durare qualche settimana o mese. La psicoterapia solitamente prevede un periodo più lungo, che dipende dalla specifica situazione di ogni cliente, nella fase conclusiva è possibile diradare progressivamente le sedute, prima a cadenza bimensile e poi mensile per monitorare e chiudere in maniera graduale il percorso.

Ciascuna seduta, assimilata ad una prestazione di tipo sanitario,  è detraibile dalle imposte al 19%.

Dal 01/01/20 la detrazione relativa alla spesa sostenuta nella misura del 19% spetta al cliente a condizione che la parcella sia pagata con versamento bancario, postale o tramite altri sistemi di pagamento tracciabili.

E’ sufficiente inviare una email all’indirizzo studiolaurabastianello@gmail.com inserendo il proprio riferimento telefonico e attendere di essere richiamati.

Oppure chiamare al numero 3882561765 in orario 8.30-19.30 dal lunedì al venerdì.

DOMANDE FREQUENTI SULLA PSICOTERAPIA

Spesso chi descrive una difficoltà nella gestione della rabbia riporta di provare senso di colpa e sentimenti di vergogna all’idea di non riuscire a controllare se stesso e le proprie reazioni. Frequentemente, dopo ogni episodio di rabbia, la persona si ripropone di impegnarsi per tentare di gestire meglio le proprie emozioni, senza tuttavia riuscire a raggiungere tale obiettivo.

Pensare di “eliminare” gli episodi di rabbia senza aver compreso il “significato” che rivestono per quella data persona rappresenta un obiettivo poco realistico. Le emozioni infatti non possono essere cancellate con un colpo di spugna, le emozioni vanno comprese, elaborate e gestite.

Lavorare sulla rabbia è possibile: nel mio studio di Psicologia a Padova, in qualità di Psicologa Psicoterapeuta, accompagno la persona in un percorso finalizzato a comprendere il significato dei propri vissuti ed a costruire nuove modalità di gestione ed espressione delle emozioni, meno dolorose e più funzionali dal punto di vista relazionale.

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

Molte persone sperimentano una grande difficoltà nel dire di no, nel rifiutare le richieste altrui o nel comunicare il proprio disaccordo. La sola idea di rifiutare genera vissuti di ansia, colpa e paura tali per cui “acconsentire” alle richieste altrui sembra il “male minore”. In simili situazioni spesso riscontro da parte del cliente il timore che gli altri -soprattutto le persone significative- si possano arrabbiare, lasciandolo solo e facendolo soffrire a causa del suo rifiuto.

La difficoltà a dire no e la tendenza ad acconsentire rendono difficile -per gli altri- comprendere i limiti, i confini, ciò che è accettabile o meno per una data persona. Frequentemente chi vive questa modalità relazionale racconta di percepire un senso di “invasione” da parte degli altri e dalle loro richieste, talvolta fino al doloroso vissuto di sentirsi sfruttati, manipolati e poco rispettati.

Un percorso di psicoterapia può offrire l’opportunità di lavorare sulla possibilità di “riconoscere se stessi, i propri bisogni e desideri”, sulla costruzione di un migliore “equilibrio tra sé e gli altri” e sulla definizione di più efficaci modalità relazionali.

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

A volte la richiesta di recuperare autostima ed aumentare la fiducia in se stessi è esplicita, molte volte fa da sfondo ad altre problematiche che la persona porta in seduta.  Di frequente, in questi casi, la persona è molto abile nel riconoscere punti di forza e risorse degli altri, ma molto meno allenata ad applicare lo stesso ragionamento a se stessa.  

Per la persona è difficile considerare il proprio punto di vista e le proprie opinioni come “degne” di essere espresse e riconoscere l’utilità del proprio contributo nelle situazioni. Viene molto più “semplice” mettersi in discussione, dubitare di sé, sminuirsi e sentirsi inferiori.  In simili situazioni trovo particolarmente utile accompagnare la persona in un processo di conoscenza di sé, finalizzato a comprendere come essa sia arrivata a costruire una simile visione di se stessa.

La terapia offre l’opportunità di esplorare non tanto ciò che “manca” ma soprattutto “ciò che c’è e ci potrebbe essere”. Riconoscere quindi peculiarità, caratteristiche, qualità e risorse distintive di quella specifica persona, ponendo le basi per nuove modalità di relazione tra sé e gli altri improntate su una maggiore fiducia e considerazione di sé. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

Molto spesso chi si pone simili domande riferisce di sentirsi come “Pollicino in un mondo di giganti”.  Dubitare rispetto al proprio essere interessanti, amabili e degni dell’interesse altrui può essere un’esperienza davvero dolorosa. Il sentirsi inadeguati, la paura di non piacere o di non avere nulla di “buono” da dire ed offrire possono rendere difficile prendere l’iniziativa ed affrontare situazioni apparentemente “semplici” per gli altri. Eppure percepirsi in questi termini non rappresenta un “destino immodificabile”. 

La psicoterapia, in simili contesti, offre l’opportunità di avviare e sviluppare un processo di conoscenza di sé; utile ad ampliare lo sguardo e riconoscere i propri punti di forza, risorse e peculiarità. Con l’obiettivo di dare forma a nuovi “punti di vista” circa se stessi, gli altri e la relazione con loro, di favorire un senso di maggiore fiducia circa le proprie possibilità promuovendo una valutazione più equilibrata di se stessi.

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

Spesso prima di contattare un professionista ci si pone interrogativi quali: “Ha senso fare una terapia di coppia?”, “Andremo a sollevare ed evidenziare altri problemi oltre a quelli che già ci sono?”, “Meglio una terapia di coppia o una individuale?”.

In linea generale possiamo dire che momenti o periodi di tensione e conflitto all’interno della coppia sono del tutto normali, fanno parte delle dinamiche e degli equilibri di ogni coppia. Tuttavia, nei casi in cui la difficoltà divenga eccessiva, persistente, fonte di grande malessere per uno o entrambi e ci si senta “bloccati” all’interno di dinamiche poco funzionali può essere utile richiedere il supporto di un professionista.

Nel mio studio di Albignasego a Padova lavoro con i singoli e con la coppia, offrendo servizi di Psicoterapia individuale e di Psicoterapia di Coppia. La terapia di coppia inizia, si svolge e finisce come uno spazio condiviso, è quindi importante che entrambi i partner siano consapevoli e motivati ad iniziare un percorso comune e condiviso che vedrà entrambi presenti a ciascuna seduta. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

A volte l’ansia assume la forma di un continuo stato di agitazione ed apprensione. La preoccupazione sembra diventare una costante in una grande varietà di situazioni e -da uno sguardo esterno- viene percepita come “eccessiva”.

Confrontarsi ogni giorno con i sintomi fisici e mentali dell’ansia può essere molto logorante, in alcuni casi, quando il disagio è particolarmente marcato e persistente, è possibile parlare di Disturbo d’Ansia Generalizzato, un particolare tipo di Disturbo d’Ansia (per maggiori informazioni relativamente alla sintomatologia cliccare qui).

Nel mio lavoro di Psicologa Psicoterapeuta a Padova mi occupo di problematiche d’ansia. La Psicoterapia può rappresentare un valido supporto per “dare voce” a ciò che l’ansia racconta di chi la prova, per comprendere il senso del malessere sperimentato e favorire nuove prospettive e modalità di gestione dell’ansia verso un maggiore benessere e qualità della vita. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

La cosiddetta ansia da prestazione può entrare in gioco in molti ambiti della vita, dallo sport all’azienda, dallo studio al rapporto di coppia. Si manifesta attraverso una preoccupazione ed un timore eccessivi in relazione a situazioni future che richiedano di effettuare una “prestazione” e quindi di produrre dei risultati. Spesso l’aspettativa nei propri confronti è quella di una prestazione eccellente e ai massimi livelli, nulla sembra accettabile se non la “perfezione”.

Forte – di fronte ad una prestazione imminente o preventivata – è la paura di  “non farcela e di non essere abbastanza” ed al contempo il timore di essere giudicati negativamente dagli altri e rifiutati a fronte del fallimento. Svariati possono essere i percorsi e le storie personali che conducono l’individuo ad assumere uno sguardo così dubitativo circa se stesso e ad auto-imporsi la “perfezione”. Un percorso di psicoterapia può offrire l’opportunità di lavorare insieme- terapeuta e cliente- per ridimensionare le anticipazioni negative e costruire uno “sguardo più ampio”, capace di abbracciare in modo realistico non solo limiti e mancanze ma anche risorse e peculiarità positive. 


Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

Di solito dopo il primo contatto telefonico o mail viene fissato un primo colloquio presso lo studio di Albignasego (Galleria Roma 19/6 -35020- Padova) o online tramite Skype. Il primo colloquio, come i successivi, dura un’ora ed è finalizzato a comprendere la difficoltà che la persona porta. Obiettivo del primo colloquio è quello di iniziare a definire la problematica che la persona sta attraversando e delineare quali siano le possibilità di intervento più opportune. 

Solitamente durante il primo colloquio lascio la persona libera di raccontare la problematica che sta affrontando, intervengo con domande aperte per capire meglio o riformulo con le mie parole quanto ho compreso di ciò che mi sta dicendo. Nella fase finale del colloquio vado a restituire una prima lettura e comprensione della situazione proponendo quelle che -secondo il mio parere professionale- sono le modalità di intervento più opportune. 

Spesso durante il primo colloquio si prendono accordi per avviare un percorso in studio, a volte il primo colloquio è sufficiente e si definisce di comune accordo di non iniziare un percorso, altre volte è lo Psicologo a suggerire l’utilità di contattare altre figure professionali idonee a supportare la persona nel fronteggiare la difficoltà che porta.  


Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

In alcuni casi le persone raccontano di temere che la propria difficoltà sia troppo “piccola o banale” per essere portata in terapia, altre volte sono intimorite dall’idea di “stare troppo male” o di “portare un problema senza soluzione”. Il mio personale punto di vista è che non ci siano “a propri” delle tematiche “adatte” o “non adatte” alla stanza della terapia, ciò che conta è l’esperienza della persona che spesso riferisce di sentirsi bloccata, impantanata in una situazione da cui non riesce ad uscire, piccola o grande che sia.

A volte c’è chi si sente rassicurato nel parlare con il proprio Medico di Base prima di contattare lo Psicologo, a volte c’è chi decide in autonomia, magari dopo settimane o mesi di riflessione. Non vi è un’unica modalità, è comprensibile che ognuno trovi la propria strada. La cosa importante è che vi sia il desiderio e la motivazione di affrontare un percorso di questo tipo.

Il primo colloquio con lo Psicologo serve inoltre per comprendere la particolare situazione che la persona sta vivendo e valutare il percorso o i percorsi più adatti. In alcuni casi è lo Psicologo stesso a proporre, in affiancamento alla terapia, una consulenza con un Medico specialista volta a valutare l’utilità di accompagnare la psicoterapia con un supporto di tipo farmacologico, utile a ridurre i sintomi e rendere più gestibile la vita quotidiana. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Padova

Parliamo della difficoltà a stare in ambienti pubblici, aperti ed affollati, come una piazza cittadina, oppure in  luoghi chiusi, come un ascensore, un autobus, una macchina in colonna.  Spesso, nel tentativo di evitare di provare ansia, la persona si “chiude” evitando progressivamente le occasioni in cui ritiene difficile potersi allontanare o essere soccorsa ed aiutata se dovesse stare male lontano da casa.  

In alcuni casi, quando la difficoltà è significativa e protratta nel tempo si parla di “Agorafobia”, un particolare tipo di Disturbo d’Ansia (per maggiori informazioni cliccare qui).Come Psicologa Psicoterapeuta a Padova mi occupo, talvolta in abbinamento con un supporto di tipo farmacologico, di questa tipologia di problematiche,  offrendo un supporto utile a comprendere il significato di quanto sta accadendo, ridurre i sintomi, recuperare un senso di maggiore padronanza e ripristinare la “libertà di movimento”. 

I cosiddetti “attacchi di panico” rappresentano uno dei motivi che più di frequente portano la persona a richiedere l’intervento di uno Psicologo. A volte la richiesta arriva subito, dopo il primo attacco di panico, a volte dopo una serie di attacchi che risulta sempre più difficile gestire. L’attacco di panico può essere un’esperienza “spaventosa” e “terrorizzante” che spesso innesca un circolo vizioso caratterizzato dal timore che possano subentrare nuovi attacchi e di conseguenza dalla “paura” di provare di nuovo una simile “paura”.

Per una descrizione più ampia dei sintomi fisici e psicologici del “Disturbo di panico”, un particolare tipo di Disturbo d’Ansia,   cliccare qui. Nel mio studio di Albignasego, in qualità di Psicologa Psicoterapeuta mi occupo di questa tipologia di problematiche di tipo ansioso. La psicoterapia, talvolta in abbinamento con un supporto di tipo farmacologico, può rappresentare un valido aiuto in queste situazioni per comprendere il significato di quanto sta accedendo, intervenire sui sintomi e recuperare un maggiore senso di controllo circa le proprie reazioni. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Padova

Parliamo di situazioni di sofferenza e malessere dove l’individuo arriva a sperimentare paura ed ansia eccessive mostrando rilevanti variazioni nei propri comportamenti abituali. Alcuni tra i principali Disturbi d’Ansia, descritti all’interno del DSM-5(ovvero il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, 5° edizione, pubblicato dall’American Psychiatric Association) sono:

·         Disturbo d’ansia generalizzato. 
·         Disturbo d’ansia sociale. 
·         Disturbo di panico. 
·         Agorafobia.
·         Fobia specifica.

Quello che accomuna le situazioni che noi definiamo come “Disturbi d’Ansia” è la presenza di una serie di sintomi, che si manifestano in maniera persistente e continuativa. Quando parliamo di Disturbi ci riferiamo a situazioni in cui viene compromessa la possibilità di vivere la propria vita quotidiana com’è sempre stata vissuta. La persona presenta una serie di difficoltà che possono interessare diverse aree della sua vita: dalla sfera  lavorativa, a quella familiare, a quella sociale. 

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Padova

L’ansia viene considerata come una delle emozioni fondamentali utili alla sopravvivenza dell’uomo. Secondo lo psicologo Lazarus l’emozione dell’ansia sarebbe scatenata dalla percezione di “trovarsi nella condizione di dover affrontare l’incertezza, qualcosa di minaccioso a livello esistenziale”. L’ansia quindi non rappresenta di per sé una malattia, un disturbo o qualcosa di negativo per benessere, anzi in alcuni contesti può avere la funzione di “stimolare il comportamento”, spronando l’individuo a cercare nuove soluzioni per superare il senso di vaghezza, minaccia, incertezza che sta attraversando. Per maggiori dettagli si consiglia la lettura dell’articolo “L’ansia è una malattia? Ansia significato psicologico“.

Tuttavia, nei casi in cui l’ansia risulti eccessiva ed arrivi ad interferire in modo persistente con le normali attività della persona può essere utile valutare la possibilità di contattare una psicologa psicoterapeuta per iniziare un percorso volto a ristabilire un maggiore benessere e qualità della vita.

Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova

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