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	<title>calmarelarabbia &#8211; Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</title>
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	<description>Psicoterapeuta Psicologa Padova Albignasego</description>
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		<title>Perché reagisco arrabbiandomi e innervosendomi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 16:59:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestire le emozioni: ansia, paura e rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa Padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi parliamo della difficoltà nel controllare le proprie reazioni nei momenti di fastidio, nervosismo e rabbia. Chi si ritrova in]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="oggi-parliamo-della-difficolta-nel-controllare-le-proprie-reazioni-nei-momenti-di-fastidio-nervosismo-e-rabbia">Oggi parliamo della difficoltà nel controllare le proprie reazioni nei momenti di fastidio, nervosismo e rabbia.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Chi si ritrova in questa esperienza frequentemente racconta di <strong>innervosirsi, </strong>diventare<strong> irritabile, secco </strong>e<strong> brusco </strong>nei modi oppure di<strong> “sbottare” </strong>per poi sentirsi successivamente <strong>&#8220;in colpa&#8221; </strong>rispetto al proprio comportamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza di arrabbiarsi, innervosirsi e provare fastidio è comune a tutti gli individui: la rabbia, così come tutte le emozioni umane, è funzionale alla sopravvivenza e ha permesso alla nostra specie di attraversare i millenni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Talvolta tuttavia, l’esperienza dell’arrabbiarsi e la percezione ridurre o perdere il controllo sui propri comportamenti diventa pervasiva, ovvero si ripete in modo frequente e significativo giorno dopo giorno e settimana dopo settimana. <strong>Quasi come uno “schema” che si ripropone in automatico all’interno di uno o più contesti relazionali.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-black-color"><strong>&#8220;</strong><em>è più forte di me..&#8221;<br>&#8220;se mi fa arrabbiare, mi fa arrabbiare..&#8221;<br>&#8220;in quel momento c&#8217;è solo il fastidio, non riesco a pensare che qualche minuto dopo mi sentirò peggio&#8221;<br>&#8220;è come una forza che deve uscire a tutti i costi, anche se poi i costi sono elevati&#8221;</em></mark></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando queste reazioni diventano frequenti e ricorrenti in un gran numero di situazioni più facilmente può subentrare un senso di frustrazione ed impotenza</strong>: la persona potrebbe vivere la propria irritabilità, i propri &#8220;sbotti&#8221;, i toni più secchi e gli sguardi più duri come qualcosa di sbagliato, da eliminare,correggere e cambiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&nbsp;&#8220;Non mi piace sentirmi così..”,“non sopporto questa versione di me stessa”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Dopo essere sbottato mi sento sempre in difetto…tutta l’energia che mi sosteneva nel difendermi da quella che mi sembrava una grande ingiustizia si rivolge verso me stesso e mi tormenta..”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un vero dilemma dove ai nostri stessi occhi un comportamento appare a tratti <strong>legittimo e comprensibile</strong> e a tratti <strong>sbagliato e inammissibile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">A mio parere, la citazione di Pascal &#8220;<strong>il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce</strong>&#8221; può supportarci nel cominciare a rendere più comprensibile questo scenario.</mark></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciando sullo sfondo la riflessione filosofica dell’autore e focalizzandoci solo sulle parole della citazione possiamo agevolmente constatare che <strong>le emozioni che proviamo non sono sempre perfettamente comprensibili alla nostra mente, talvolta non riusciamo a spiegarle razionalmente</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso, soprattutto all’inizio di un percorso di terapia, le persone riferiscono di provare emozioni spiacevoli, nuove, imprevedibili o difficili da collegare al contesto e alla situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, nella mia esperienza quotidiana, ho potuto osservare che <strong>le emozioni umane non sono mai casuali, portano sempre con sè un significato personale</strong>. A volte questo significato sfugge alla nostra comprensione, non è immediato da “afferrare”, tuttavia è <strong>molto frequente attraverso la conversazione terapeutica arrivare a spiegarsi e a comprendere emozioni e comportamenti che inizialmente apparivano “insensati”</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="che-ragioni-ha-quella-rabbia-che-la-mente-non-coglie-che-logica-sottende-l-irritarsi-e-lo-sbottare-che-senso-ha-per-una-persona-fare-quello-che-fa-reagire-in-un-certo-modo-provare-un-certo-vissuto"><em><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"><strong>Che ragioni ha quella rabbia che la mente non coglie? Che logica sottende l&#8217;irritarsi e lo sbottare?Che senso ha per una persona fare quello che fa? Reagire in un certo modo? Provare un certo vissuto?</strong></span></em></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Queste sono domande che spesso ci si pone e su cui si ragiona in terapia</strong>, il focus non è solo sull’emozione (esempio: “mi arrabbio”) e sul comportamento (esempio: “rispondo in malo modo”), ma anche sul significato personale alla base di essi. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-sta-cercando-di-fare-una-data-persona-arrabbiandosi-che-senso-ha-per-lei-cosa-sta-cercando-di-fare-nella-relazione-con-l-altro"><strong><em><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Cosa sta cercando di fare una data persona arrabbiandosi? Che senso ha per lei? Cosa sta cercando di fare nella relazione con</span> <span class="has-inline-color has-vivid-red-color">l&#8217;altro?</span></em></strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">A titolo d’esempio:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>-Sta <strong>cercando d</strong>i <strong>farsi ascoltare</strong>?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>-Sta cercando di <strong>segnalare dei limiti</strong> che non devono essere superati?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>-Sta esprimendo che <strong>qualcosa non la fa stare bene</strong>? </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>-Sta sollecitando <strong>attenzione e accudimento</strong>?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;<em>Ecc.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>I significati ovviamente sono personali e vanno compresi e ricostruiti per ogni singola persona.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading" id="con-quale-finalita"><strong>Con quale finalità?</strong></h2>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">A volte le emozioni ci possono sembrare dirompenti e ingestibili come “magma” che erutta: <strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">in terapia si lavora per canalizzare quel magma, per renderlo comprensibile ed elaborabile all&#8217;interno di una riflessione che lo renda meno dirompente, bensì qualcosa di cui si può parlare.</span></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso questa è la base per costruire delle alternative nella relazione con gli altri: <strong>se i bisogni, le prospettive ed i significati personali che sono alla “base” della risposta di rabbia diventano più comprensibili ed elaborati diviene più praticabile immaginare altri modi per soddisfarli ed esprimerli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A titolo d&#8217;esempio:<em>&nbsp;</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immaginiamo che per una data persona</em>&nbsp;<em>l&#8217;arrabbiatura e lo &#8220;sbotto&#8221; possano essere considerati modi per riuscire a farsi ascoltare dagli altri. Modi che potrebbero risultare a tratti efficaci ma al contempo portare con sè il peso e la fatica del senso di colpa.&nbsp;</em></p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><em>La terapia potrebbe rappresentare un spazio in cui chiedersi:</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"><strong>Possono esserci altri modi per farsi ascoltare che non espongano così pesantemente al senso colpa? </strong></span></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"><strong>È possibile immaginare altre strade per portare avanti il bisogno di farsi ascoltare? </strong></span></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ci sono delle alternative? E queste che impatto potrebbero avere sulle relazioni?</span></strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente ogni terapia è unica e non è detto che simili domande siano sensate per tutti. </p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="eppure-ho-potuto-osservare-come-punto-comune-a-tante-storie-di-vita-e-a-tanti-percorsi-terapeutici-che-proprio-quando-certe-emozioni-apparentemente-sbagliate-insensate-ed-incomprensibili-diventano-piu-comprensibili-ed-elaborabili-nella-conversazione-proprio-allora-si-aprono-strade-ed-opportunita-per-costruire-ed-immaginare-modi-alternativi-per-stare-in-relazione-con-gli-altri">Eppure ho potuto osservare, come punto comune a tante storie di vita e a tanti percorsi terapeutici, che proprio quando certe emozioni apparentemente “sbagliate, insensate ed incomprensibili” diventano più <strong>comprensibili ed elaborabili nella conversazione, </strong>proprio allora si aprono <strong>strade ed opportunità per costruire ed immaginare modi alternativi per stare in relazione con gli altri.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Vuoi approfondire il tema? Ti invito alla lettura degli articoli <a href="https://www.laurabastianello.it/2021/11/04/il-cuore-ha-le-sue-ragioni-che-la-ragione-non-conosce/"><strong>&#8220;Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce&#8221;</strong></a> e <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/09/difficolta-a-gestire-la-rabbia-il-fastidio-e-il-nervosismo-esplodere-per-poi-pentirsi/">&#8220;Difficoltà a gestire la rabbia, il fastidio e il nervosismo: “esplodere” per poi pentirsi&#8221;</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Desideri avere maggiori informazioni o chiedere un appuntamento per iniziare a lavorare sulla gestione delle emozioni? Non esitare a <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/contatti/">contattarmi</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</strong></p>
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