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	<title>Senza categoria &#8211; Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</title>
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	<description>Psicoterapeuta Psicologa Padova Albignasego</description>
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	<title>Senza categoria &#8211; Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</title>
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	<item>
		<title>Cosa fare durante un attacco di panico? Strategie</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/10/14/cosa-fare-durante-un-attacco-di-panico-strategie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2022 13:57:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia - Strategie di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Cura e rimedi per l'ansia]]></category>
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		<category><![CDATA[terapia disturbi d'ansia padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Le strategie proposte nell'articolo sono indicazioni non risolutive ma finalizzate a ridurre e contenere il senso di malessere sperimentato durante un attacco di panico o un momento di forte ansia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’<strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/09/crisi-di-ansia-o-attacchi-di-panico-che-limitano-la-vita-quotidiana/">Attacco di Panico</a></strong> può essere descritto come un <strong>periodo preciso di paura e disagio intensi </strong>durante il quale si sviluppano in modo <strong>improvviso,</strong> raggiungendo il <strong>picco nel giro di una decina di minuti</strong>, una serie di <strong>sintomi</strong> sia sul piano <strong>fisiologico </strong>che sul piano del <strong>pensiero e delle emozioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attacco di panico può comparire nell’ambito di svariati <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">Disturbi d’Ansia</a></strong>, tra cui il <strong>Disturbo di Panico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni circa i sintomi dell&#8217;attacco di panico e le caratteristiche del Disturbo di Panico vi invito alla lettura dell&#8217;articolo &#8220;<strong><em><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/09/crisi-di-ansia-o-attacchi-di-panico-che-limitano-la-vita-quotidiana/">Quando gli attacchi di panico limitano la vita quotidiana</a></em></strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare quando si presenta un attacco di panico?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una premessa doverosa alle <strong>strategie proposte nell&#8217;articolo</strong> è che si tratta di <strong>indicazioni non risolutive</strong> ma semplimente finalizzate a <strong>ridurre e contenere il senso di malessere </strong>sperimentato durante un attacco di panico o un momento di forte ansia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di <strong>sintomo ansiosi che si accompagnano ad un significativo malessere</strong> è sempre utile chiedere il <strong>supporto di un professionista</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non è funzionale</strong> e spesso risulta <strong>sfiancante e logorante</strong> aspettare e sperare che il &#8220;<strong>problema si risolva da solo</strong>&#8220;. Se ci si sente particolarmente confusi e indecisi rispetto alla modalità di gestione della situazione problematica può essere utile <strong>rivolgersi al proprio medico di base</strong> per una prima consulenza e <strong>valutazione dell&#8217;utilità di un supporto psicoterapeutico e/o farmacologico</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Veniamo ora alle strategie.</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Nei momenti di forte ansia o panico può essere utile <strong>lavorare sulla respirazione.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si avverte che l&#8217;ansia sta crescendo per contenere e arginare il fenomeno può essere utile <strong>respirare lentamente facendo scendere l&#8217;aria nella pancia con respiri lunghi, lenti e regolari.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un semplice ma utile esercizio consiste nell’accompagnare l’ispirazione e l’espirazione con un conteggio mentale del tempo impiegato.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fase 1. Ispirare con il naso contando mentalmente fino a tre</strong>. Man mano che l’aria entra l’addome si andrà a gonfiare, movimento che sarà possibile cogliere percependo il <strong>leggero “spostamento” della nostra mano appoggiata sulla pancia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fase 2.</strong> <strong>Trattenere il respiro almeno un secondo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fase 3.</strong> <strong>Espirare lentamente con la bocca, “svuotando” l’addome</strong>, rilassando il busto e <strong>contando sempre mentalmente fino a tre</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La respirazione nei momenti di forte ansia o panico diventa veloce e superficiale (di petto), il fiato si fa corto, <strong>la persona respira più aria di quella necessaria con il rischio di iperventilare</strong>, quindi di immettere ossigeno in eccesso facendo calare troppo i livelli di anidride carbonica.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un esercizio consigliato è quello di coprirsi la bocca con le mani a coppa e respirare tenendo le mani in questo modo, ciò permette di ispirare nuovamente l&#8217;anidride carbonica eliminata con l&#8217;espirazione.</strong></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Altra strategia utile è rappresentata dal tentativo di <strong>distrarsi spostando l&#8217;attenzione su altro</strong> rispetto ai sintomi fisici e mentali sperimentati.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Può essere utile:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sciacquarsi il viso </strong>e <strong>camminare per la stanza</strong>.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Canticchiare le strofe di una canzone</strong> conosciuta e che piace <strong>scandendo bene le parole e prestando attenzione ad ogni parola pronunciata</strong>.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Contare</strong>: ad esempio ripetere a mente o a voce alta se le circostanze lo permettono <strong>le tabelline</strong>, piuttosto che <strong>contare alla rovescia da 10 a zero</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di attività molto semplici e apparentemente banali che tuttavia assolvono <strong>la funzione di concentrare la nostra attenzione su un compito concreto</strong> e contribuire a distoglierla dai pensieri di paura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le strategie descritte possono supportare nel <strong>contenere il disagio nei momenti di forte ansia o panico</strong> e <strong>contribuire ad una normalizzazione dei parametri psicofisici</strong>, tuttavia come anticipato <strong>non assumono un carattere risolutivo e non sostituiscono l&#8217;intervento di uno specialista della salute mentale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.laurabastianello.it/ansia-conoscerla-per-gestirla-ebook/"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="785" height="367" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1.png" alt="ansia, conoscerla per gestirla" class="wp-image-2515" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1.png 785w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1-300x140.png 300w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1-768x359.png 768w" sizes="(max-width: 785px) 100vw, 785px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Per approfondire invito alla lettura dell&#8217;E-book &#8220;<strong><a href="https://www.laurabastianello.it/ansia-conoscerla-per-gestirla-ebook/">ANSIA: conoscerla per gestirla</a></strong>&#8220;</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come si cura l&#8217;ansia?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/10/14/come-si-cura-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2022 10:49:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia - Impariamo a conoscerla]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia - Strategie di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Cura e rimedi per l'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi d'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Problematiche d'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapia dell'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[combattere ansia]]></category>
		<category><![CDATA[curare l&#039;ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa ansia]]></category>
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		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[risolvere problemi di ansia]]></category>
		<category><![CDATA[terapia disturbi d&#039;ansia padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Le problematiche ansiose possono essere affrontate afficacemente attraverso un percorso di supporto psicoterapeutico talvolta integrato da un trattamento farmacologico sotto indicazione e controllo medico.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Chi soffre d&#8217;ansia può guarire? </h2>



<h2 class="wp-block-heading">Come si fa a combattere l&#8217;ansia? </h2>



<h2 class="wp-block-heading">Come si cura l&#8217;ansia? </h2>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i rimedi per l&#8217;ansia?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande che le persone pongono, in presenza e sul web, rispetto alle problematiche ansiose spesso descrivono <a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">l&#8217;ansia</a> come una &#8220;<strong>malattia&#8221;</strong> da vincere oppure come un &#8220;<strong>nemico</strong>&#8221; da sterminare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono domande <strong>legittime e comprensibili </strong>che esprimono la <strong>sofferenza</strong> di chi le pone, eppure parlano di una sorta di &#8220;<strong>fraintendimento</strong>&#8221; rispetto al fenomeno dell&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pensiero comune infatti siamo portati a considerare <strong>l&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a> come qualcosa da eliminare</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Nell&#8217;immaginario di molte persone curare l&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>, combatterla o guarirla consiste nel cancellare, quasi con un colpo di spugna, tutte le sensazioni sgradevoli per ritornare ad un prima &#8220;in cui si stava bene&#8221;.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure la scienza ci insegna che <strong>ogni emozione</strong>, <a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a> compresa, è <strong>funzionale all&#8217;evoluzione e alla sopravvivenza dell&#8217;uomo</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni circa il &#8220;significato psicologico dell&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>&#8221; invito alla lettura dell&#8217;articolo &#8220;<strong><em><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/06/l-ansia-e-una-malattia-ansia-significato-psicologico/">L&#8217;ansia è una malattia? ansia significato psicologico</a></em></strong>&#8220;.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le nostre emozioni non sono &#8220;sbagli&#8221; o &#8220;errori&#8221; della nostra mentre, quello che proviamo è sempre in relazione a elementi per noi importanti e significativi.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le nostre emozioni sono dei &#8220;<strong>messaggeri&#8221; che attirano la nostra attenzione</strong> su qualcosa che sta accadendo nella nostra vita invitandoci a <strong>comprendere e riflettere sulla nostra esperienza</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso <strong>le crisi d&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia </a>o di panico rappresentano l&#8217;apice di una serie di segnali di malessere</strong> che da tempo si stavano palesando, senza tuttavia essere colti e percepiti dalla persona. Come se il volume di un <strong>segnale di allarme</strong> a lungo ignorato fosse stato progettato per <strong>aumentare progressivamente fino al punto di &#8220;farsi sentire&#8221;</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso l&#8217;aspettativa delle persone è che certe sensazioni, come quelle connesse all&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>, debbano essere cancellate, inibite ed eliminate. Come un corpo estraneo che va allontanato il più velocemente possibile per poi &#8220;non pensarci più&#8221; e &#8220;far tornare tutto come prima&#8221;. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Si cercano così consigli veloci e soluzioni pronte all&#8217;uso per &#8220;spazzare via il problema&#8221;.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questa <strong>aspettativa è poco realistica</strong> e non tiene conto di come funzionano i nostri processi mentali e le nostre emozioni. Non siamo fatti per evitare ed eliminare le emozioni, ma per <strong>viverle consapevolmente</strong>, imparando a <strong>conoscere meglio noi stessi attraverso di esse</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le emozioni sono <strong>un ingrediente fondamentale della nostra umanità</strong>, ci arricchiscono e come visto prima sono funzionali per la nostra sopravvivenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cercare di <strong>comprendere quanto si sta vivendo è importante</strong>,  è anche il fatto di non capire cosa stia accadendo che <strong>amplifica il malessere</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Al contrario riuscire a ricostruire una spiegazione del disagio avvertito e dei sintomi fisici e psichici sperimentati è già un primo significativo contributo nel contenere e ridurre il malessere.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a> ha sempre una ragione</strong>: esprime attraverso manifestazioni fische e psichiche un <strong>disagio interiore</strong>, ci segnala che c&#8217;è una <strong>situazione di malessere di cui siamo chiamati ad occuparci</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che è utile fare -e la <strong>psicoterapia in ciò rappresenta un valido supporto</strong>&#8211; è imparare ad <strong>ascoltare le nostre emozioni</strong>,<strong> comprenderle</strong>, <strong>viverle e attraversarle più consapevolmente</strong> senza sentirsi sopraffatti e in balia degli eventi. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Questa è la strada più efficace per imparare a gestire le proprie emozioni.</em></strong></p>



<h2 class="has-text-align-left wp-block-heading"><strong>Come si curano le problematiche ansiose?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le problematiche ansiose possono essere affrontate efficacemente attraverso un percorso di supporto psicoterapeutico talvolta integrato da un trattamento farmacologico sotto indicazione e controllo medico.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La vita di ciascun individuo è costellata da <strong>periodi più impegnativi</strong> dove si sperimenta maggiormente l&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>, spesso in relazione a eventi o circostanze che ci sollecitano in modo particolare. Se questi momenti hanno una <strong>durata limitata</strong>, non impattano eccessivamente sulla qualità della vita e tendono ad una <strong>progressiva e spontanea risoluzione</strong> di frequente non è necessario un intervento specialistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia quando &#8211; come nel caso dei <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">Disturbi d&#8217;Ansia</a></strong>&#8211; i <strong>sintomi ansiosi perdurano nel tempo</strong>, sono <strong>difficili da comprendere</strong>, sono vissuti con <strong>timore e angoscia</strong> e impattano <strong>negativamente e significativamente sulla qualità della vita</strong> e delle relazioni di una persona è utile ricorrere al <strong>supporto di un professionista</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori <strong>informazioni</strong> relativamente ai <strong>Disturbi d&#8217;Ansia</strong> <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">cliccare qui</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.laurabastianello.it/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa sono i disturbi psicosomatici?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/10/14/cosa-sono-i-disturbi-psicosomatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2022 08:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia - Impariamo a conoscerla]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di disturbi psicosomatici si fa riferimento a malattie in cui si ritiene che i fattori psicologici possano giocare un ruolo chiave nell'insorgenza, nell'andamento e nel decorso dei disturbi stessi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>psicosomatica </strong>è quella parte della <strong>medicina e della psicologia</strong> che si occupa di studiare <strong>l&#8217;interazione tra gli aspetti fisiologici e psicologici delle funzioni corporee</strong>, sia in situazioni di normalità che di patologia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Detto in altri termini, la <strong>psicosomatica</strong> indaga e ricerca le possibili <strong>connessioni tra disturbi somatici, a carico del corpo, e possibili cause di natura psicologica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presupposto, oggi sempre più valorizzato in ambito scientifico e clinico, è quello di considerare la persona come un tutt&#8217;uno, dove <strong>&#8220;corpo&#8221; e &#8220;mente&#8221; rappresentano un&#8217;unità integrata</strong>. Partendo da questa premessa possiamo quindi comprendere come in alcuni disturbi entrino in causa sia fattori somatici che psicologici. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Tra i disturbi maggiormente indagati e studiati nell&#8217;ambito della psicosomatica troviamo l&#8217;asma, l&#8217;emicrania, l&#8217;ipertensione, l&#8217;ulcera, la psoriasi, ecc.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre maggiori sforzi si osservano tanto in medicina quanto in psicologia nella direzione di <strong>integrare interventi e trattamenti che agiscano contemporaneamente sia sul piano somatico che su quello psicologico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si parla di <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2022/10/14/cosa-sono-i-disturbi-psicosomatici/" data-type="post" data-id="3384">disturbi psicosomatici</a></strong> si fa riferimento a malattie in cui si ritiene che <strong>i fattori psicologici possano giocare un ruolo chiave nell&#8217;insorgenza, nell&#8217;andamento e nel decorso dei disturbi stessi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle volte, di fronte a sintomi fisici e corporei, la persona può essere titubante e <strong>diffidente all&#8217;idea di iniziare un<a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/27/come-si-svolge-un-percorso-di-psicoterapia/" data-type="post" data-id="2830"> percorso psicologico</a></strong>, questo anche quando è il proprio medico di base a suggerirne l&#8217;utilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Capita infatti spesso che i pazienti, nell’incontro con il proprio medico, si focalizzino <strong>più sugli aspetti somatici che su quelli psicologici</strong> del disagio che sperimentano. &nbsp; </p>



<p class="wp-block-paragraph">A titolo d’esempio può capitare che il paziente che presenta <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/09/crisi-di-ansia-o-attacchi-di-panico-che-limitano-la-vita-quotidiana/">attacchi di panico</a>,</strong> avvertendo palpitazioni, tremori e fastidi al petto, chieda una <strong>visita cardiologica</strong>, rispetto al prendere in considerazione <strong>l’intervento di uno psicologo</strong><em>.</em> &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong><a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">attacco di panico</a></strong> può essere descritto come la comparsa improvvisa di una <strong>forte apprensione e timore </strong>in assenza di un pericolo reale, che si accompagna alla presenza di <strong>sintomi fisici come palpitazioni e difficoltà di respirazione.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Di frequente è proprio il <strong>medico di base</strong> che, una volta escluse spiegazioni di natura medica, <strong>rassicura la persona e la orienta verso un intervento professionale di tipo psicologico</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Per maggiori informazioni circa il &#8220;Disturbo di panico&#8221; <a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">clicca qui</a>.</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo stati abituati a considerare i &#8220;fatti del corpo&#8221; e i &#8220;fatti della mente&#8221; come entità separate, per cui può essere molto difficile comprendere e considerare che <strong>un sintomo fisico possa essere spiegato anche alla luce di fattori psicologici</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro <strong>psicoterapeutico</strong> parte dalla <strong>descrizione delle manifestazioni</strong> <strong>fisiche</strong> per arrivare progressivamente a ricostruire il problema presentato in modo più ampio e articolato includendo anche una <strong>comprensione del sintomo da un punto di vista psicologico e relazionale</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Si parte da una lettura fisiologica per accedere gradualmente ad una lettura una psicologica e relazionale del problema.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso il <strong>corpo esprime attraverso sofferenze e disagi fisici</strong> quello che per la persona può essere difficile visualizzare e <strong>mettere a fuoco a livello del pensiero</strong> e ancor più difficile <strong>comunicare attraverso le parole</strong>. Come se fosse particolarmente faticoso<strong> trovare le parole per parlare di propri vissuti ed emozioni</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La psicoterapia può rappresentare uno spazio in cui iniziare a dare corpo ai pensieri e dare voce alle parole, permettendo di ragionare, elaborare e dialogare su temi che inizialmente potevano trovare espressione prevalentamente attraverso il corpo.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti sei ritrovato/a nelle parole dell&#8217;articolo o per maggiori informazioni o eventuali quesiti non esitare a <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/contatti/">contattarmi</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>4 strategie per gestire l&#8217;ansia</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/10/13/4-strategie-per-gestire-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2022 17:49:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia - Impariamo a conoscerla]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia - Strategie di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Cura e rimedi per l'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Gestire le emozioni: ansia, paura e rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapia dell'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ansia rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[risolvere problemi di ansia]]></category>
		<category><![CDATA[strategie gestione ansia]]></category>
		<category><![CDATA[terapia disturbi d'ansia padova]]></category>
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					<description><![CDATA[In presenza di sintomi ansiosi talvolta propongo l'utilizzo di tecniche o strategie finalizzate ad abbassare le sensazioni psico-fisiche di disagio. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Andiamo ad esplorare alcune <strong>tecniche volte a gestire il disagio associato all’<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a></strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di <strong>sintomi ansiosi</strong> talvolta propongo l&#8217;utilizzo di <strong>tecniche o strategie </strong>finalizzate ad <strong>abbassare le sensazioni psico-fisiche di disagio</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’eventuale proposta di tecniche rappresenta  solo <strong>una minima parte del lavoro che psicologo e cliente possono svolgere insieme.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ritengo infatti che il contributo più <strong>efficace </strong>&#8211; e durevole nei risultati- consista nello <strong>sforzo di dare un significato ai sintomi che la persona porta</strong>.&nbsp;Per maggiori informazioni invito alla lettura dell&#8217;articolo &#8220;<a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/09/ansia-come-ci-si-puo-lavorare-in-psicoterapia/"><strong>Ansia: come ci si può lavorare il psicoterapia?</strong></a>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprendere il <strong>collegamento tra i sintomi ansiosi e i pensieri, le emozioni, gli eventi che la persona vive</strong> consente di cogliere in modo più chiaro il significato specifico che per quella persona riveste <a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">l’ansia</a>. Più si <strong>comprende</strong> il significato dell’<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a>, più si è in grado di <strong>prevederla</strong> e più diviene possibile <strong>iniziare a gestirla</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno del mio approccio professionale le<strong> “<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">tecniche di gestione dell’ansia</a>” </strong>rappresentano <strong>strumenti che accompagnano ma non sostituiscono </strong>l’impegno nel <strong>“familiarizzare con la propria ansia”</strong> ovvero <strong>“conoscerla per gestirla”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’ultimo rappresenta <strong>un lavoro più lungo e approfondito</strong> che può avvenire durante un <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/11/27/come-si-svolge-un-percorso-di-psicoterapia/">percorso di supporto psicologico</a></strong> e che offre l’opportunità di<strong> perseguire un benessere più duraturo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire descriveremo brevemente <strong>quattro strategie per la gestione dell&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a></strong>, sarà sufficiente cliccare sull&#8217;immagine associata a ciascuna di esse per avere accesso ad un articolo di approfondimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1) TECNICHE DI RESPIRAZIONE</strong>.</h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/15/ansia-ricordiamoci-di-respirare/" rel="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/"><img decoding="async" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920-1024x683.jpg" alt="ansia e respirazione- strategie di gestione dell'ansia Laura Bastianello Psicologa psicoterapeuta Albignasego Padova" class="wp-image-2132" width="579" height="386" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920-300x200.jpg 300w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920-768x512.jpg 768w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920-1536x1025.jpg 1536w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-865021_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 579px) 100vw, 579px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2) PORSI PICCOLI OBIETTIVI RAGGIUNGIBILI.</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/17/ansia-piccoli-obiettivi-raggiungibili/" target="_blank" rel="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/ noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920-670x1024.jpg" alt="Ansia- piccoli obiettivi realistici Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova" class="wp-image-2139" width="451" height="689" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920-670x1024.jpg 670w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920-196x300.jpg 196w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920-768x1174.jpg 768w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920-1005x1536.jpg 1005w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/beach-768642_1920.jpg 1256w" sizes="(max-width: 451px) 100vw, 451px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3) COGLIERE I BENEFICI DELLA SCRITTURA.</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/15/ansia-i-benefici-della-scrittura/" target="_blank" rel="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/ noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920-1024x683.jpg" alt="Ansia e scrittura- strategie gestione ansia Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova" class="wp-image-2135" width="583" height="389" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920-300x200.jpg 300w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920-768x512.jpg 768w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/writing-923882_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 583px) 100vw, 583px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4) VISUALIZZARE SCENARI POSITIVI.</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/11/visualizzare-scenari-positivi-strategie-di-gestione-dellansia/" rel="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920-1024x683.jpg" alt="Gestione dell'ansia-Visualizzare scenari positivi Laura Bastianello psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova" class="wp-image-2064" width="581" height="387" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920-300x200.jpg 300w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920-768x512.jpg 768w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920-1536x1025.jpg 1536w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/03/woman-2435605_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali sono i sintomi fisici dell&#8217;ansia?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/10/13/quali-sono-i-sintomi-fisici-dellansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2022 16:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia - Impariamo a conoscerla]]></category>
		<category><![CDATA[Cura e rimedi per l'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi d'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Gestire le emozioni: ansia, paura e rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Problematiche d'ansia]]></category>
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		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo disturbi d'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[risolvere problemi di ansia]]></category>
		<category><![CDATA[terapia disturbi d'ansia padova]]></category>
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					<description><![CDATA[I principali disturbi d'ansia chiamano in causa tanto la "mente" quanto il funzionamento del "corpo" e si accompagnano a malesseri fisici che non presentano cause mediche e organiche. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In uno studio condotto su 8.000 individui adulti americani circa il 28% di essi ha riportato di aver sperimentato <strong>almeno una volta nella vita i sintomi specifici di un Disturbo d&#8217;Ansia</strong> (Kessler, Berglund, Demler e al., 2005). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando parliamo di <a href="https://www.laurabastianello.it/2020/12/16/cosa-sono-i-disturbi-dansia/">Disturbi d&#8217;Ansia</a> facciamo riferimento a situazioni in cui la persona arriva a sperimentare <strong>paura ed <a href="https://www.laurabastianello.it/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/">ansia</a> eccessive </strong>e mostra dei <strong>cambiamenti significativi, persistenti e continuativi nei suoi comportamenti abituali</strong> che vanno nella direzione di un <strong>peggioramento della qualità della vita</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I principali disturbi d&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">Ansia</a></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I principali disturbi d&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">ansia</a> chiamano in causa tanto la &#8220;mente&#8221; quanto il funzionamento del &#8220;corpo&#8221; e si accompagnano a <strong>malesseri fisici che non presentano cause mediche e organiche</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso per la persona risulta difficile immaginare che vi possa essere un collegamento tra i sintomi fisici che manifesta e dimensioni di natura psicologica. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente viene più spontaneo interrogarsi sull&#8217;eventuale presenza di una malattia organica: chi manifesta questi sintomi molto di frequente teme che siano segnali dell&#8217;insorgenza di patologie cardiache. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso è solo quando una serie di accertamenti medici dimostrano l&#8217;assenza di problematiche o disturbi a carico dell&#8217;organismo che una <strong>lettura psicologica del malessere fisico inizia ad essere considerata</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si manifesta l&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/aree-di-intervento/disturbi-dansia/">Ansia</a>?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche manifestaziononi fisiche come tachicardia, respiro affannoso, sudorazione, ecc..possono essere comprese attraverso una chiave di lettura &#8220;psicologica&#8221;: ciascun individuo infatti può essere considerato come un tutt&#8217;uno dove <strong>mente e corpo interagiscono costantemente risultando strettamente integrati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/12/16/cosa-sono-i-disturbi-dansia/">Disturbi d&#8217;Ansia</a> possono quindi accompagnarsi ad una serie di malesseri sul piano fisico</strong> che interessano diversi distretti del corpo, in particolare parliamo dell&#8217;apparato cardiaco e di quello circolatorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vediamo alcuni esempi di sintomi somatici legati all&#8217;<a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/06/l-ansia-e-una-malattia-ansia-significato-psicologico/">ansia</a>:</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tachicardia, palpitazioni, senso di costrizione al petto, ecc.</strong></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sensazione di soffocamento, respiro corto, tosse, ecc.</strong></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nausea, reflusso gastrico, difficoltà digestive, difficoltà a deglutire, diarrea, ecc.</strong></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tensione muscolare, tremori, formicolio, dolori cervicali, ecc.</strong></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vertigini, senso di sbandamento, vampate di calore, disturbi alla vista, sensazione di avere la &#8220;testa vuota&#8221;, ecc.</strong></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sudorazione accessiva, rossori, pruriti, ecc.</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Va precisato che ogni situazione è specifica, non necessariamente tutti i sintomi descritti si manifestano, inoltre i sintomi riscontrati possono variare per intensità, durata e frequenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di tali sintomi, soprattutto quando la durata e la frequenza differisce dalla normalità sperimentata fino a quel momento, è utile <strong>rivolgersi al proprio medico di base per valutare eventuali accertamenti sul piano organico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso è proprio il medico di base, qualora sia possibile escludere patologie organiche, a suggerire l&#8217;utilità di interpellare un <strong>professionista Psicologo per una valutazione ed eventuale presa in carico della situazione problematica al fine di intervenire sul malessere sperimentato dal punto di vista psicologico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per approfondire invito alla lettura dell&#8217;articolo<strong> </strong>&#8220;<strong><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/03/09/ansia-come-ci-si-puo-lavorare-in-psicoterapia/">Ansia: come ci si può lavorare in psicoterapia?</a></strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="785" height="367" src="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1.png" alt="ansia, conoscerla per gestirla" class="wp-image-2515" srcset="https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1.png 785w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1-300x140.png 300w, https://www.laurabastianello.it/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-27-alle-17.03.42-1-768x359.png 768w" sizes="(max-width: 785px) 100vw, 785px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><strong>Leggi ora l&#8217;e-book &#8220;<a href="https://www.laurabastianello.it/ansia-conoscerla-per-gestirla-ebook/">ANSIA: conoscerla per gestirla</a>&#8220;</strong></em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.laurabastianello.it/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando chiedere aiuto allo psicologo per la coppia?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/06/20/quando-chiedere-aiuto-allo-psicologo-per-la-coppia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 18:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia e Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[problemi di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[terapia di coppia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.laurabastianello.it/?p=3298</guid>

					<description><![CDATA[Se e quando è il caso di contattare un professionista per avviare un percorso di coppia? Ritengo  comprensibile e legittimo porsi delle domande e cercare di capire se un percorso psicologico possa essere la strada più corretta da intraprendere per una data coppia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ritengo comprensibile e legittimo porsi delle domande e <strong>cercare di capire se un percorso psicologico possa essere la strada più corretta da intraprendere per la propria coppia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sperando di facilitare la riflessione e la valutazione in merito desidero <strong>condividere la mia opinione professionale</strong> relativamente alle situazioni e circostanze in cui potrebbe essere <strong>maggiormente utile  contattare uno psicologo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una premessa, <strong>non è necessario che vi siano problemi radicati o grandi difficoltà nella gestione della vita della coppia per valutare di iniziare un percorso psicologico</strong>. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;ultimo può rappresentare uno spazio utile anche ad affrontare <strong>problematiche circoscritte o difficoltà transitorie </strong>nell&#8217;ottica di <strong>aumentare la conoscenza reciproca, trovare soluzioni condivise e nuovi modi di &#8220;stare insieme&#8221; per migliorare il benessere dei singoli e della coppia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso psicologico volto alla coppia può infatti essere utile anche quando i due membri della coppia portano <strong>una problematica specifica in merito alla quale faticano a trovare un accordo rispetto a come procedere</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso si tratta di situazioni in cui i due partner portano <strong>punti di vista diversi, ma tra loro non viene meno la stima reciproca e la volontà di trovare un accordo</strong>. Quella che riportano è la sensazione di <strong>non riuscire a “mettersi d’accordo” circa il come procedere ed il come “uscirne</strong>” e il desiderio di trovare una <strong>“soluzione condivisa”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tali situazioni potrebbero giovare di un <strong>percorso breve di consulenza alla coppia, solitamente della durata massima di una dozzina di incontri</strong>, focalizzati sulla specifica difficoltà che i due partner portano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni sul tema della consulenza alla coppia invito alla lettura dell&#8217;articolo: <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color"><a href="https://www.laurabastianello.it/2020/12/16/consulenza-breve-per-la-coppia-quando-puo-essere-utile/">&#8220;Consulenza breve per la coppia: quando può essere utile?&#8221;</a></mark></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La coppia potrebbe invece beneficiare di una <strong>terapia di coppia</strong>, ovvero di un percorso più lungo e approfondito, qualora riscontrasse una <strong>prolungata sensazione di blocco e di staticità</strong>. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una terapia di coppia può rivelarsi particolarmente utile quando la comunicazione tra i partner diventa ripetitiva e si ha la sensazione di &#8220;rivedere le stesse scene&#8221; in maniera ciclica e dolorosa. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Spesso in questi casi ci si sente come i personaggi di una commedia, ciascuno destinato a ripetere lo stesso copione</strong>, a dire le stesse cose, a portare le stesse accuse, richieste, recriminazioni, senza che vi siano cambiamenti nei risultati, in un ciclo dove prevalgono emozioni quali <strong>tristezza, rabbia, apatia, scoraggiamento</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ci si sente <strong>cristallizzati in un copione che si ripete</strong> e quando la <strong>sensazione di blocco e stasi si accompagna a malessere</strong>, la possibilità di chiedere aiuto ad uno psicologo- psicoterapeuta e di <strong>avviare un percorso di terapia rivolta alla coppia può diventare un&#8217;opportunità rilevante e significativa</strong> per recuperare benessere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ambito di una terapia di coppia<strong> lo Psicologo-Psicoterapeuta non è colui che decide chi abbia torto o ragione, non è un giudice, né un dispensatore di consigli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo psicologo si fa <strong>promotore di un dialogo costruttivo</strong> assicurandosi che la stanza della terapia rimanga uno spazio <strong>protetto, sicuro, caldo ed accogliente </strong>in cui cercare di comprendere i significati ed i vissuti alla base del comportamento di ciascuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La terapia di coppia non ha la finalità di &#8220;trovare un modo per stare assieme per forza</strong>&#8220;, bensì rappresenza uno spazio di <strong>ascolto approfondito, di conoscenza reciproca, di riflessione e confronto per capire cosa fare e come procedere</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il senso di una terapia di coppia è quello di <strong>favorire la possibilità di capirsi reciprocamente e</strong>&nbsp;-alla luce di questa maggiore e diversa comprensione- <strong>ragionare circa quale direzione prendere. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il lavoro terapeutico va nella direzione di aumentare la consapevolezza circa le decisioni da prendere, qualsiasi esse siano</strong>, per capire insieme se sia ancora possibile, sostenibile e sensato per entrambi continuare a &#8220;giocare nella stessa squadra&#8221;.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In tale direzione, durante la terapia spesso vengono proposti <strong>esercizi, attività, esperimenti relazionali</strong> -che possono avere luogo durante la seduta ma anche al di fuori di essa- nell&#8217;ottica di favorire la <strong>sperimentazione e l&#8217;individuazione di modalità alternative</strong> rispetto a quelle implicate nelle sensazioni di blocco e di malessere. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Entrambi i partner sono quindi chiamati a mettersi in gioco, facilitati e supportati dal terapeuta,  per provare a fare qualcosa di diverso, per cercare soluzioni, per provare a cambiare prospettiva</strong> nell&#8217;ottica di individuare <strong>nuove possibilità utili a far fronte alla situazione vissuta come problematica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per maggiori informazioni, charimenti o quesiti circa la possibilità di avviare un percorso rivolto alla coppia invito a contattarmi consultando la sezione &#8220;<a href="https://www.laurabastianello.it/contatti/">Contatti</a>&#8220;. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.laurabastianello.it/" data-type="page" data-id="107">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quattro consigli per la &#8220;salute&#8221; della coppia.</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/06/15/quattro-consigli-per-la-salute-della-coppia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 14:49:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia e Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[benessere di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa albignasego]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[terapia di coppia]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro consigli per la "salute" della coppia. Parlare di emozioni, esprimere empatia, criticare in modo costruttivo, mostrare apprezzamento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Parlare di emozioni, esprimere empatia, criticare in modo costruttivo, mostrare apprezzamento</strong>.</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Condivido quattro</em></strong><strong><em> suggerimenti che possono rappresentare alcuni spunti da coltivare giorno dopo giorno nell&#8217;ottica di nutrire il dialogo e la relazione di coppia in una direzione di benessere.</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>1. Parlare delle proprie emozioni in prima persona.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A volte facciamo fatica a comunicare al partner le nostre emozioni, soprattutto quelle che consideriamo “negative” come il fastidio, il disagio, la rabbia e la preoccupazione. Spesso a questo proposito le persone dicono: <strong><em>“non so come diglielo”, “e se si arrabbia?”, “e se si offende?”, “e se finisco per fare peggio?”</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Allenarsi ad esprimere i nostri sentimenti e vissuti, sia positivi che negativi, con tempestività, senza lasciar passare troppo tempo, è molto importante per migliorare il rapporto di coppia</strong>. Ciò non significa che tutto debba essere esplicitato, tuttavia tenere in sospeso situazioni che si associano a disagio o malessere può aumentare il rischio di fraintendimenti e peggiorare la situazione.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Quando vogliamo parlare delle nostre emozioni è utile privilegiare espressioni in “prima persona”</strong>.<em> </em><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color"><em>“Mi sento”, “Io provo”, “Mi piacerebbe”, “Io vorrei”</em>, ecc.</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dire al nostro partner “<em><strong>mi sento frustrato</strong></em>” è molto diverso rispetto all’utilizzare l’espressione “<em><strong>tu mi fai sentire frustrato</strong></em>”. In questo secondo scenario infatti è più facile che l’altro si senta “<strong>accusato</strong>”- come se lo ritenessimo “responsabile” della nostra emozione- e che si “<strong>metta sulla “difensiva</strong>”.&nbsp; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizzando la prima persona invece esprimiamo in modo chiaro ed aperto il nostro vissuto scegliendo di condividerlo con il partner. È plausibile che quest’ultimo -non sentendosi accusato- possa rimanere <strong>più aperto nell’ascoltare i nostri bisogni e più disponibile nel provare a comprendere il nostro vissuto</strong>. Quando una persona si sente attaccata e colpevolizzata difficilmente ci ascolterà, se invece parliamo di &#8220;come ci sentiamo &#8221; sarà più probabile fare di una critica uno spazio di crescita.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Sapersi mettere nei panni del partner con empatia.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle maggiori sfide nel rapporto con il partner, soprattutto quando si è in disaccordo, è l’impegno nel cercare di andare oltre il proprio personale punto di vista, per <strong>cogliere e comprendere il modo in cui l’altro vede le cose</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accogliere e comprendere la prospettiva dell’altro non vuol dire essere d’accordo o condividere, ma essere disposti a prendere in considerazione quanto l’interlocutore porta come base per <strong>negoziare e cercare soluzioni condivise ed accettabili per tutti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tante volte quando non siamo d’accordo con un’altra persona tendiamo a ribadire quanto la nostra idea sia giusta e corretta e quanto l’idea altrui sia irrazionale. In tal senso espressioni quali <em>“<strong>ciò che dici non è vero”, “guarda la realtà”, “ti spiego io come stanno le cose”</strong></em> sembrano proprio ribadire questo dilemma tra “torto” e “ragione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il nostro interlocutore sente che trattiamo le sue idee come “irrazionali”&nbsp; con maggiore probabilità potrà irrigidirsi e “mettersi sulla difensiva”. Al contrario è molto più <strong>facile aprirsi al punto di vista dell’altro quando si avverte che la propria opinione viene trattata con dignità e rispetto.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello comunicativo può essere utile, prima di proporre la nostra idea, ripetere con le nostre parole ciò che abbiamo compreso del punto di vista altrui e solo secondariamente esprimere la nostra posizione in merito. Si tratta quindi di investire inizialmente un po’ del nostro tempo ed energia per mostrare all’altro che riconosciamo la dignità del suo punto di vista e delle sue motivazioni e solo successivamente riportare la nostra idea.<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">“Se ho capito bene stai dicendo che…&#8230;comprendo il tuo punto di vista…. Ciò nonostante,&nbsp; io invece penso che….”</mark></strong></em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Esprimere eventuali critiche in modo costruttivo.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La finalità della critica è quella di consentire all’altro di migliorare</strong>, di modificare comportamenti, di cambiare in meglio, di rendersi conto che un suo comportamento ha conseguenze negative per noi. L’obiettivo non è quindi quello di far sentire l’altro inadeguato, colpevole, inetto, inadatto, ignorante, ecc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le critiche formulate in modo “costruttivo” sono circoscritte e precise circa i comportamenti interessati, sono rivolte a ciò che il partner può FARE, non a ciò che È .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si descrive cosa si vorrebbe dall&#8217;altro, il cambiamento che si vorrebbe, mantenendosi aperti a capire cosa ne pensa l’altro e se ha controproposte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come procedere?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">-Descrivere in modo concreto e specifico il comportamento che vorremmo il partner modificasse.</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">-Spiegare l’impatto negativo di tale comportamento su di noi e come ci sentiamo in merito.</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">-Proporre un comportamento alternativo.</mark></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proviamo ad immaginare che Luca, il partner di Marta, non abbia portato fuori la spazzatura anche se era stato concordato che fosse un suo compito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presa dalla foga Marta potrebbe dirgli: <em>“Sei sempre il solito menefreghista”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa espressione, rappresenta uno sfogo più che una critica costruttiva. Sembra finalizzata a “scaricare la tensione” più che a cercare soluzioni utili a gestire la situazione che viviamo come problematica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo un’alternativa strutturata secondo il modello della critica costruttiva:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Luca, quando tu non porti fuori la spazzatura (descrizione comportamento), mi sento frustrata (emozione), perché mi sembra che venga dato per scontato che l’onere debba ricadere su di me (conseguenze negative sperimentate), ti chiedo di cercare insieme una soluzione. Cosa ne pensi di…(soluzione alternativa)”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte il primo passo per dare forma ad un cambiamento nei nostri comportamenti e proprio l’immaginare -in modo molto concreto e dettagliato- un’azione alternativa che potrebbe rimpiazzare il comportamento meno funzionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Esprimere apprezzamento.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una buona comunicazione comprende tanto il saper criticare in modo costruttivo quanto il saper lodare e valorizzare i comportamenti altrui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso si dimentica <strong>l’importanza di lodare e valorizzare il contributo degli altri</strong>, oltre che il saper accettare gli apprezzamenti che ci vengono rivolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come la critica, anche la lode va rivolta al comportamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riprendiamo l’esempio del dialogo tra Marta e Luca in merito alla gestione delle incombenze domestiche. Immaginiamo che, a partire del confronto con la partner sui possibili comportamenti alternativi, Luca abbia pian piano cominciato a modificare il proprio comportamento. <strong>In questo scenario è utile che Marta, notando questi sforzi, vada a sottolineare la variazione osservata esprimendo il suo apprezzamento.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Luca, ho apprezzato molto il modo in cui hai tenuto con to di quanto ti ho detto la settimana scorsa, mi sono accorta che stai provando ad applicare quanto abbiamo condiviso”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Ho un problema: lo psicologo mi può aiutare?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/03/14/ho-un-problema-lo-psicologo-mi-puo-aiutare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2022 10:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti a 360°]]></category>
		<category><![CDATA[Come si lavora in Psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa albignasego]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<category><![CDATA[risolvere problemi]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo psicologo non è colui che “risolve il problema”  o “trova la soluzione giusta”, non è l'esperto che risolve il problema dall'esterno, ma è colui che accompagna in un processo di problem solving facilitando la riflessione ed il ragionamento nell’ottica di individuare la soluzione o le modalità più consone e sostenibili per quella specifica persona.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il problem solving in ambito psicologico prevede di &#8220;mettersi a lavorare a quattro mani&#8221; -psicologo e cliente- per affrontare la situazione vissuta come problematica.</h2>



<h3 class="has-text-align-left wp-block-heading"><em><strong>“Dott.ssa ho un problema.. il mio capo mi sfrutta, mi chiede di occuparmi di incombenze che non mi spetterebbero..ed io non riesco e non posso dirgli di no, ho troppa paura che si arrabbi”.</strong></em></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo esempio descrive uno tra i tanti temi che potrebbero essere portati all’interno di una seduta psicologica e presentati come un problema difficile o impossibile da risolvere.</p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Le tentate soluzioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso la richiesta di parlare con lo psicologo è il culmine di <strong><u>una serie di tentativi rivelatasi fallimentari fatti dalla persona nel tentativo di risolvere il problema, ridurlo o migliorare le cose</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immaginiamo che la frase riportata sopra sia pronunciata da Maria, una giovane donna che si sente “in trappola” in una situazione lavorativa che vive con disagio. Maria ha già provato in diversi modi a risolvere il problema mettendo in atto una serie di “tentate soluzioni”:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>Ha provato a staccare il telefono per non ricevere comunicazioni dal titolare in orario extra lavorativo, salvo poi ripensarci sempre e temere le conseguenze del suo gesto.&nbsp;</em></li><li><em>Ha provato a sfogarsi con partner e familiari, salvo poi sentirsi ancora più arrabbiata e infastidita per i loro suggerimenti che trovava poco calzanti e applicabili.</em></li><li><em>Ha provato a “fregarsene”, a tenere le distanze, a fare buon viso a cattivo gioco, salvo poi accumulare tensione ed irritarsi per un nonnulla in casa.</em></li><li><em>Ecc.</em></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Parliamo di tentate soluzioni facendo riferimento a strategie che continuiamo a ripetere, spesso più e più volte, senza risultato. <strong><u>Di frequente- anche se non vediamo risultati- continuamo ad adottare il medesimo comportamento augurandoci che “sia la volta buona” e sperando che le cose cambino.</u></strong> Tuttavia è molto&nbsp; difficile ottenere qualcosa di diverso se si continuano a fare le stesse cose.</p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">I consigli degli altri</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Maria ha anche provato ad ascoltare e a volte ad applicare proposte e suggerimenti di amici e familiari</strong>. Chi le ha suggerito di licenziarsi, chi di rispondere a tono, chi di farsi rispettare, chi di rassegnarsi, chi di fregarsene. Si tratta di proposte in buona fede eppure nessuna era sembrata fattibile e davvero sostenibile per la persona di Maria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E qui veniamo ad un primo punto importante: <strong><u>ciò che per una persona può sembrare assolutamento logico, naturale e “facile” da fare, per un’altra può risultare difficilissimo</u></strong>. Non esiste una soluzione valida in assoluto per un determinato tipo di problema, soprattutto quando questo riguarda le nostre emozioni e relazioni.</p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">E lo psicologo che ruolo gioca in ciò?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In tal senso <strong>lo psicologo non è colui che “risolve il problema” &nbsp;o “trova la soluzione giusta”,</strong> non è l&#8217;esperto che risolve il problema dall&#8217;esterno, ma è colui che <strong><u>accompagna in questo processo di problem solving facilitando la riflessione ed il ragionamento nell’ottica di individuare la soluzione o le modalità più consone e sostenibili per quella specifica persona</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il problem solving è un processo di scoperta</strong>, non c&#8217;è qualcuno che risolve il problema per qualcun altro. Il problem solving in ambito psicologico prevede di <strong><u>mettersi a lavorare e ragionare insieme, rimboccarsi le mani e lavorare a quattro mani</u></strong> per affrontare la situazione vissuta come problematica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte ad una situazione problematica spesso ci si sofferma sul “cosa si dovrebbe fare e non fare”, meno scontato ma decisamente utile è imparare a chiedersi <strong><u>quali siano le motivazioni che portano quella certa persona a comportarsi in un certo modo, a fare o non fare certe cose</u></strong>. Ragionare su come percepisce le cose per essere arrivata a sentirsi “impantanata” nel problema, su cosa si immagina, su quali conseguenze più o meno negative fantastichi.</p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Come si lavora sul problema?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno di un percorso psicologico, attraverso il dialogo e la riflessione condivisa, si cercano di comprendere i “meccanismi di fondo” sottesi a certi atteggiamenti, comportamenti ed emozioni. <strong><u>Si prova a comprendere che senso e significato possa avere per una certa persona fare quello che fa, in un clima di accettazione ed in assenza di giudizio</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maria, ad esempio, pian piano ha cominciato a comprendere che il suo <strong>comportamento “remissivo” era fortemente connesso al timore di non farcela da sola, di non poter essere autonoma, alla sua necessità di cercare nell&#8217;altro una sorta di protezione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando <strong><u>aumenta la consapevolezza di queste dimensioni, quando se ne può parlare, diviene fattibile per lo psicologo ed il cliente lavorare assieme per costruire delle alternative</u></strong>, per delineare scenari alternativi che possono prevedere comportamenti diversi ed emozioni diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maria ha potuto lavorare su diversi aspetti di sè, ad esempio sul potersi permettere di <strong><u>riconoscere, nominare e tutelare i propri bisogni e diritti nella relazione con gli altri</u></strong>, <strong><u>sulla possibilità di tollerare la rabbia altrui e il conflitto</u></strong>, sul poter accettare di vedere l&#8217;altro arrabbiato senza sentirsene atterrita e impotente. &nbsp;Maria ha potuto riconoscere a se stessa di avere <strong><u>abbastanza risorse per costruirsi un&#8217;alternativa nel caso in cui la situazione fosse divenuta insostenibile</u></strong>, vedendosi capace di poter cercare anche un altro lavoro se necessario.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Elaborando costruttivamente la percezione di sé e degli altri,</u></strong> <strong><u>Maria ha cominciato a ritenere più plausibile la possibilità di stare in piedi da sola</u></strong>. Ha potuto dire a se stessa che aveva risorse da offrire tanto in quel contesto quanto in altri. Questa mutata consapevolezza le ha permesso di ampliare la prospettiva, di leggere la sua situazione da altri punti di vista, di cogliere altre sfaccettature. <strong><u>Ampliando lo sguardo sono diventati possibili comportamenti che prima non lo erano, come dire di no in alcune occasioni, esprimere ad alta voce il proprio suo di vista, sollevare questioni se ritenuto necessario</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando <strong><u>Maria ha saputo darsi fiducia e riconosce le proprie risorse, allora anche i comportamenti e le modalità relazionali che sentiva di potersi permettere sono cambiati</u></strong>, aprendo finestre di possibilità prima impensabili e dando vita a nuovi scenari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Maria ha compreso che poteva anche dire di no, alcune volte, senza sentirsi necessariamente così fragile e spaventata.</em></p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Per concludere</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>A volte rimaniamo incastrati nel nostro punto di vista, lo trattiamo come se fosse l’unico possibile, arriviamo a convincerci che la nostra situazione sia immodificabile.Il confronto con lo psicologo può facilitarci nell’uscire dai limiti dei nostri schemi e riferimenti, nel guardare la situazione in modo più articolato e sfaccettato, nello sviluppare un approccio creativo, nell’individuare e creare soluzioni nuove e nel dare vita ad alternative prima impensabili.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.laurabastianello.it/" data-type="URL" data-id="https://www.laurabastianello.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo psicologo mi può aiutare a prendere delle decisioni?</title>
		<link>https://www.laurabastianello.it/2022/02/07/lo-psicologo-mi-puo-aiutare-a-prendere-delle-decisioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Psicoterapeuta e Psicologa Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 14:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Come si lavora in Psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[affrontare cambiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[decidere]]></category>
		<category><![CDATA[prendere decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa albignasego]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa padova]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta padova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.laurabastianello.it/?p=3095</guid>

					<description><![CDATA[Non è necessario “stare male” o attraversare momenti di forte disagio o malessere per chiedere la consulenza di uno psicologo.Ci si può rivolgere allo psicologo anche con l’obiettivo di sviluppare risorse e capacità utili a fronteggiare in modo più efficace le richieste della vita quotidiana con l’obiettivo di promuovere benessere e qualità della vita.  ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Fortunatamente mi accorgo <strong>che l’idea dello Psicologo come “specialista dei matti” è sempre più superata e accantonata</strong> a favore di una percezione della figura e della professionalità dello psicologo più ampia, realistica e rispondente alle caratteristiche ed esigenze della società di oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Non è necessario “stare male” o attraversare momenti di forte disagio o malessere per chiedere la consulenza di uno psicologo</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci si può rivolgere allo psicologo anche con l’obiettivo di <strong><u>sviluppare risorse e capacità utili a fronteggiare in modo più efficace le richieste della vita quotidiana con l’obiettivo di promuovere benessere e qualità della vita</u></strong>. &nbsp;Mi riferisco ad esempio alla <strong><u>capacità di prendere decisioni.</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti noi incorriamo più e più volte nel corso della nostra vita quotidiana nella necessità <strong>di prendere decisioni, scegliere, definire quali azioni e direzioni siano più utili</strong> e spesso ci troviamo a farlo partendo <strong><u>da una situazione di incertezza e indecisione.</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="a-volte-la-necessita-di-decidere-porta-ad-un-bivio">&nbsp;A volte la necessità di decidere porta ad <strong>un bivio:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Mi trasferisco per lavoro o rimango nella mia città?”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Questa relazione ha senso di continuare o sarebbe meglio chiuderla?”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ha più senso per me prendere questo corso di studi o quest’altro..”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre volte i <strong>confini della decisione sono meno chiari e partono da vissuti a cui non è sempre semplice dare un nome</strong>:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sento che questo lavoro non mi appartiene del tutto ma fatico a darmi un’alternativa..”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Questa situazione mi provoca una certa insofferenza ma non saprei in che altro modo gestirla”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Vorrei trovare un migliore equilibrio tra vita lavorativa e personale ma non so bene da dove partire…”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso psicologico in questi casi può rappresentare uno spazio di riflessione e dialogo utile ad <strong><u>aumentare la consapevolezza e ad elaborare i significati personali, i valori e le convinzioni implicate nella decisione</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le direzioni alternative immaginate, temute o desiderate possono essere esplorate in uno<strong> spazio protetto, senza giudizio ed in un clima di ascolto</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="qual-e-l-obiettivo-dello-psicologo">Qual&#8217;è l&#8217;obiettivo dello Psicologo?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Obiettivo dello psicologo non è quello di dare consigli o indicazioni “preconfezionate”, bensì <strong><u>accompagnare quella specifica persona a trovare la soluzione più adatta per sé in quel momento</u></strong>. Non esistono soluzioni o scelte valide in assoluto, bensì si tratta di cercare la strada migliore e più sostenibile per ogni specifica persona con la sua unicità, le sue convinzioni, i suoi bisogni e valori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso psicologico può supportare in tal senso ad <strong>esplorare i confini della decisione, ampliare la prospettiva, guardare le cose da diversi punti di vista, confrontare le alternative, ragionare sui costi e benefici</strong> delle varie opzioni, sempre in un ottica di <strong><u>benessere e sostenibilità individuale</u></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso è la persona stessa ad uscire dai “<strong>confini della decisione</strong>” per come erano stati posti inizialmente, trovando e <strong>immaginando soluzioni nuove ed alternative</strong>, individuando <strong>opzioni che fino a quel momento non erano pensabili o contemplabili</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’elaborazione all’interno di un percorso psicologico spesso permette di <strong>ampliare la consapevolezza</strong> rispetto agli elementi implicati in una decisione e di esplorare <strong>significati, vissuti, valori e convinzioni</strong> in gioco favorendo la possibilità di scegliere e portare avanti una direzione con <strong>maggiore serenità, consapevolezza e risolutezza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il colloquio psicologico, attraverso il dialogo e la conversazione tra psicologo e cliente, può rappresentare uno spazio in cui</strong> <strong>navigare “insieme” attraverso l’incertezza costruendo un “pezzetto alla volta” la direzione da seguire in un processo unico e costruito “su misura” per ciascun individuo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti riconosci nell&#8217;articolo e ti trovi nella condizione di dover o voler prendere una decisione puoi contattarmi per maggiori informazioni o per chiedere un primo colloquio accedendo alla sezione &#8220;<strong><a href="https://www.laurabastianello.it/contatti/">Contatti</a></strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dott.ssa Laura Bastianello Psicologa Psicoterapeuta Albignasego Padova</strong></p>
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