Le problematiche ansiose possono essere affrontate afficacemente attraverso un percorso di supporto psicoterapeutico talvolta integrato da un trattamento farmacologico sotto indicazione e controllo medico.


Le problematiche ansiose possono essere affrontate afficacemente attraverso un percorso di supporto psicoterapeutico talvolta integrato da un trattamento farmacologico sotto indicazione e controllo medico.

Quando si parla di disturbi psicosomatici si fa riferimento a malattie in cui si ritiene che i fattori psicologici possano giocare un ruolo chiave nell’insorgenza, nell’andamento e nel decorso dei disturbi stessi.

In presenza di sintomi ansiosi talvolta propongo l’utilizzo di tecniche o strategie finalizzate ad abbassare le sensazioni psico-fisiche di disagio.

I principali disturbi d’ansia chiamano in causa tanto la “mente” quanto il funzionamento del “corpo” e si accompagnano a malesseri fisici che non presentano cause mediche e organiche.

Parliamo di Disturbi d’Ansia, ovvero di situazioni di sofferenza e malessere dove l’individuo arriva a sperimentare paura ed ansia eccessive mostrando rilevanti variazioni nei propri comportamenti abituali.

L’ansia viene considerata come una delle emozioni fondamentali utili alla sopravvivenza dell’uomo. Quando è utile e quando diventa un problema?

Molte persone sperimentano una grande difficoltà nel dire di no, nel rifiutare delle richieste o nel comunicare all’altro il proprio disaccordo. La sola idea di rifiutare si accompagna a vissuti di ansia, colpa e paura tali per cui “acconsentire” alle richieste altrui sembra il “male minore”.

Affrontiamo l’esperienza di chi vive con grande ansia e timore le situazioni sociali in modo continuativo e persistente, l’ansia non è l’occasione bensì la regola.

Come mai ad alcune persone viene così “semplice” mettersi in discussione, dubitare di sé, sminuirsi e sentirsi inferiori?

Parliamo del sentirsi inadeguati, “sbagliati” e della paura di non piacere.